25 Maggio 2011

Ti sfiora l'anima come il vento la sabbia...





Ci sono [persone] che non tornano, non lo faranno mai.
Alcuni [posti] le prendono con sè per non lasciarle più [andare].
Così [profumeranno] sempre di luoghi sconosciuti.

A distanza di mesi, porto ancora nei capelli granelli di sabbia e nel naso l'odore della [polvere].
Negli occhi la [meraviglia] della scoperta e nelle orecchie il [silenzio].

Non si tratta soltanto di un luogo [fisico], ma di una condizione mentale,
uno stato d'animo nel quale ogni tanto non posso fare a meno di tornare.

 

Mai potrai smettere di amare la terra con cui hai condiviso il freddo.



Quando mi volete son QUI -->http://comeilventolasabbia.tumblr.com

 
23 Dicembre 2010

Molto forte, incredibilmente vicino.




" La mattina mi ritrovo [sola], con un bicchiere di succo d’[arancia]
e un quadretto di cioccolato [fondente] sul comodino,
e un [biglietto] dei suoi appiccicato allo [specchio] del bagno, che dice:
Assecondare i cambiamenti come curve della strada  "






Appena si [può], appena si riesce a [rubare] tempo al tempo. Mangiare [centinaia] di chilometri per arrivare [].
Di fronte alle [rocce], alla [sabbia], al nulla. Dentro se stessi sentire il [silenzio]. Avere davanti un [mare] di onde dorate.

Trovarsi [finalmente] dove regna la calma dell'incedere senza.tempo, verso un posto senza [confini].

Sotto questo [cielo] vibrante, [immenso], sembra che l'anima si [concentri] e per un istante
mi sento lontana.da.tutto, separata da tutto ciò che [sono], come arrivata al culmine di me.stessa.
In questo luogo che tutto è, forchè Deserto.

Questo, si chiama Mal D'africa.







Ci sono [ferite] che non si [rimarginano] perchè infettate da un [veleno] potente. La delusione.
Ci sono cose, anche [piccole], che gravano come se contenessero un [piombo] particolare. Il peso del fallimento.
Entrambe si disegnano sul [volto] e rimangono negli [occhi], fino a che non si trasformano in [energia], forza, [rabbia].

Ma [nessuno] potrà impedirmi di portar[ti] con me, come ho fatto in [passato].
La prima volta portai un [pezzettino] di te stretto al cuore. Eravamo amici, ricordi?
La seconda invece lo feci di.nascosto, persino a [me] stessa. Mi era rimasto il sapore di un bacio sulle labbra.

Ma io continuerò imperterrita a scrivere il tuo nome sulla sabbia e il vento la porterà da te.


 




L'appuntamento è ogni sera. Tra le 8 e le 10.
Guarderemo le stelle insieme, e poi ci addormenteremo vicini.
Basta che ti ricordi che ti amo.
-Torno presto, vedrai.



 
27 Settembre 2010

[ Prendimi.così ]



Elena, solo gli [ingranaggi] hanno la possibilità di incastrarsi perfettamente,
e noi non lo siamo. Siamo esseri.umani, e per fortuna aggiungo.
Siamo composti da tanti [aspetti] e non troviamo un [incastro] con l'altro esclusivamente tramite dei "dentini".
Queste unioni [non] sono calcoli aritmetici con [somme], divisioni e resti [precisi].
C'è molto di più dietro."






Nessuna [maschera] tra noi. Non si [trattengono] più neanche i [respiri].
Sarebbe uno [spreco], oltretutto ne hai sempre così pochi.
Si [ri]scoprono quei meravigliosi abbracci senzaunperchè.
Ed è [perfetto] perfino quando ti rifugi nell'[incavo] del mio collo. -come facevi prima.

Osservo i tuoi [occhi]. 
Nessuno mi ha mai guardata come mi guardi Tu.
Così [profondamente] che spezzi il fiato.


Pensavo che fossimo [invincibili]. Ma adesso so che quello che le persone che si amano si [fanno], lo [ricordano].
E se restano insieme non è perchè [dimenticano],
ma perchè perdonano.





Finalmente dopo mesi tornano i veri baci.
Quelli che le donne innamorate regalano
perchè non sanno più dove metterli.

 
02 Settembre 2010

..come se la mia *Tristezza le infettasse.




Gli saliva da dentro una tristezza antica
e sapeva che non doveva lasciarla arrivare
dove avrebbe cominciato a fare male davvero.

[L'uomo che parla di me quando scrive.]






Che quando poi non si hanno veramente più [energie], non si sa più nemmeno da dove ricominciare.
Nessuna [motivazione], [spinta], [voglia]. [Oscurità] senza possibilità di trovare l'[interruttore] di quella spina.
Eppure [c'è], da qualche parte nel muro. Ma ad andare a tastoni, si inciampa.


In tutto questo buio, sembra che siamo [destinati] a compiere solo furti di tempo.
Che forse dovrei iniziare a scrivere unacosabellaognigiorno.
Per riuscire davvero ad apprezzarla.    


Ma adesso lasciatemi qui con le mie cicatrici, ancora per un pò.


    


Sento già la tua mancanza. Mi mancavi già quando ero con te.
E' sempre stato questo il mio problema.
Mi manca quello che ho già, e mi circondo di cose mancanti.


 
03 Agosto 2010

Per 7 giorni mette Pause al cervello.

 




Reconto parziale:
- 10% di abbronzatura.
- [83%] di studio.
- 5%  [riposo].
- 2% di [risultati]. 



E' tutto scritto ed è qui dentro,
e viene tutto via con me. 





Ho un enorme bisogno di staccare da tutto e divertirmi.
Di ritrovare il nostro perfetto allineamento.
Mi manca.

 


 
12 Luglio 2010

Ho visto una cosa negli occhi di alcune persone: in lei, in lui, in te e in uno specchio che mi ritraeva. Quella si chiama *Felicità.

 




Sento voci di brusio "Ecco la sposa, Ecco la sposa..."
Tutti corrono al loro posto.. io sono già nel mio panchetto da testimone e mi sporgo leggermente. Due secondi dopo nell'atrio c'è lei. Era bellissima.
Lei che ho avuto accanto per 20 anni. Era lì. Con un vestito bianco e un piccolo strascico.
Col bouquet di rose bianche e lilla in mano. Con un sorriso di felicità. A braccetto con mio padre. Era bellissima.
Vedo lo sguardo di mio padre teso, una cosa rara. Vedo Claudia, guardo i suoi occhi che ancora non mi incrociano e penso a tutto quello che potrebbe avere per la testa in quel momento. La chiesa è gremita di persone che la guardano, che guardano la mia sorellona che si sta per sposare. Pochi passi dopo era a metà chiesa e la guardo meglio. Era bellissima.
Guardo il viso di Filippo e penso a come dev'essere trovarsi davanti ad un altare in giacca e cravatta e vedere una donna, la tua donna da 10 anni, venire lentamente verso di te. Ma poi torno a posare lo sguardo su Claudia. Era bellissima.



Questa [immagine] di te si unirà alle altre che ho qui.
Sarà subito dopo la [laurea] che hai preso, con tanta [fatica] e [determinazione].
E prima ci sarà le volte in cui mi hai [protetta] come una mamma dalle cose che mi potevano far [male].
Ancora prima ci sono le volte che abbiamo riso, sedute a cena sulla [panca] della cucina mangiando la [pizza] -sporcandoTI sempre-
Fino ad arrivare all’[inizio], dove ricordo che seguivo quei capelli.lunghi.biondi e sapevo di essere sempre al [sicuro].

Vi auguro tutto il bene del mondo,
perchè non esistono persone migliori di voi due.

Ti voglio bene sorellina mia.
Da sempre e per sempre.


[wedding bells by duskOFsummer]

 




9. Luglio. 2o1o


Penso che le persone che crediamo.di.cercare sono sotto i nostri [occhi].
Le [persone] che diventano parte della nostra [vita] le incontriamo per.caso.
E le persone che vogliono un [pezzo] di noi molto spesso se lo prendono, senza chiedere.

Non basterebbe un [libro] intero per descrivere tutta la [nostra] avventura.
Abbiamo iniziato da[lontano] e abbiamo attraversato tutte le tappe -più o meno-
Ogni [cosa] ci ha legato insieme, e chissà quante [altre] lo faranno in tutti i momenti futuri.
Non c'è modo di dirti grazie..

 

Adesso più che mai, ti amo.





Senza tante parole da aggiungere.
Adesso il conto è da zero.
Baci compresi.

 
11 Giugno 2010

Non ti vedo ma so dove sei.





" E' per questo che esistono i cimiteri. Per dare un luogo, un nome, un punto di riferimento al nostro dolore. Per permetterci di inginocchiarci e piangere e pregare davanti a una lapide bianca che ci faccia sentire in compagnia di chi cerchiamo di trattenere. Per darci la possibilità di trovare consolazione davanti ad un blocco di marmo freddo e indistruttibile che conceda di tenere in vita il nostro dolore in un luogo geograficamente circoscritto e definito..."
[Parlami d'amore]




Avevi ancora un pochino di cose.da.vedere.
Tra un [mese] tua nipote entrerà in chiesa con un vestito [bianco] e sarà bellissima - e tu avresti pianto di felicità a guardarla.
Manca solo una [ settimana] -forse- e avrò il mio [primo] voto sul libretto universitario. 
Mi avresti fatto un grande [sorriso] e mi avresti ripetuto che siamo [fortunate]
ad aver la possibilità di studiare - perchè tu non hai potuto farlo.
Così d'ora in poi ogni [traguardo] che raggiungerò sarà anche un pò per [te].
Perchè so che ci sei con me, con noi, a farci compagnia. Queste cose non le perderai.

Sono sicura che le guarderai da lì.






Ciao nonna mia.
Salutami nonno Nanni.
Digli che alla mia mamma gli manca tanto.

 
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